Dislcaimer
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venerdì 31 dicembre 2010
Felice brindisi a tutti e auguri di buon anno 2011
Felice anno a tutti, con la speranza che il prossimo anno possa essere più roseo per tutti. Un brindisi per noi.
domenica 25 aprile 2010
Nucleare e rinnovabile... un testa a testa senza precedenti.
Commento la notizia diffusa da repubblica.it e reuters riguardo la catena umana di 120 km organizzata dai Verdi ambientalisti tedeschi contro il nucleare.
La notizia: http://www.repubblica.it/esteri/2010/01/25/news/germania_nucleare-2074175/index.html?ref=search
La protesta: http://it.reuters.com/article/entertainmentNews/idITMIE63N0GU20100424
Le foto della protesta: http://www.repubblica.it/ambiente/2010/04/24/foto/nucleare-3589619/1/
Il commento: 25 aprile giorno della liberazione dal nazifascismo... sempre!! La Germania vorrebbe tornare al nucleare, l'Italia simpatizza e volentieri ritornerebbe a infestare il territorio di fabbriche d'energia "pulita"!? (mi ravvederei da certe affermazioni ma è quel che dicono). Non mi ravvedo invece da questa affermazione: "quando ci liberiamo dalle idee di certe menti?" Una catena umana non fermerebbe certamente i lavori burocratici o le idee di certa gente ma servirebbe a dargli una scrollata e a fargli capire che anche noi esistiamo!!
Orticellando un po' la notizia è il caso di menzionare la mia terra: la Puglia è una terra di sole, di mare e di tanto vento. Perchè non investire nel rinnovabile... finché c'è sole e finché c'è vento c'è vita... il mare... che bello il mare!! Ma se ci togli il sole, il vento e il mare... noi come campiamo? Coglierei quindi l'opportunità che Madre Natura di offre, potremmo sfruttare il moto delle maree, i cicli del vento e l'energia del sole.
La cinetica ha fatto un grande passo verso la scienza dell'energia rinnovabile, si è passati dalle dighe all'eolico ed ora giunge una grande notizia. I marciapiedi del centro di Tolosa (in Francia) hanno cambiato forma e visione, producono energia rinnovabile... ebbene si, basti pensare a quanta gente ogni giorno calpesta i marciapiedi di una stazione ferroviaria o di un centro urbano, se si installassero in ogni stazione dei grandi marciapiedi energetici (chiamiamoli così) noi produrremmo energia elettrica senza nessuno sforzo e impatto ambientale. La notizia viene dai giornali Francesi e anche da alcuni Media italiani che non hanno ancora approfondito l'argomento ma la notizia impazza nei blog di tutta Italia.
Questo uno dei tanti problemi risolvibili investendo minori somme di denaro, pubblico e privato, soprattutto non inquinando il nostro già troppo martoriato ecosistema... ma si è mai pensato fermamente a come e dove smaltire le migliaia di tonnellate di scorie radioattive prodotte qui in Italia? Di certo non in Russia o in Siberia dove di siti di stoccaggio o al peggio di accantonamento di scorie ce ne sono fin troppi. Un dilemma tira l'altro e siamo sempre al punto di partenza.
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25 aprile 1945
Napolitano: «Rafforzare 25 aprile
per creare un nuovo clima»
Il presidente ricorda Pertini e si commuove. «Uscire da contrapposizioni, convergere su interesse del Paese»
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giovedì 15 aprile 2010
sabato 3 aprile 2010
Pasqua 2010
martedì 23 marzo 2010
Un mese dopo
C'è veramente poco da dire, ridire o ribadire...siamo in campagna elettorale... tanti sono gli avvenimenti che hanno sconvolto l'Italia e gli Italiani durante l'ultimo mese. Io sono con loro, io viaggio con loro! Forza Santoro, Forza Travaglio...

...e che sia RaiPerUnaNotte!! Per i pugliesi appuntamento in TV su "Antennasud" (TV analogica), "Rainews24" (in digitale terrestre); alternativamente su Internet sul sito qui sopra linkato o sempre in TV ma sul satellitare a "SkyTG24".

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lunedì 22 febbraio 2010
Tra musica e poesia, sognando tra le note
Genesis, un nome un mito... Servono poche parole... buon ascolto gente.
Vi ho postato uno dei tanti video di canzoni che mi stanno a cuore. Un album prima di tutti: Selling England By The Pound.
Vi ho postato uno dei tanti video di canzoni che mi stanno a cuore. Un album prima di tutti: Selling England By The Pound.
martedì 16 febbraio 2010
A carnevale ogni scherzo vale!
Si avvicina carnevale e nell'aria si respira già in netto anticipo il profumo di festa ma in concomitanza con l'apertura delle danze nelle case dei nostalgici delle vecchie usanze locali si impastano i dolci tipici del periodo.
Qui in Puglia si usa preparare le "chiacchiere di Carnevale". Oggi però termina ufficialmente il carnevale, ma quanti chili abbiamo "acquistato" con l'arrivo di questa festa?
Secondo Coldiretti il carnevale lascia da smaltire 15 MLN di chili.
Immagine prelevata da google search (AGI) - Roma, 16 feb. - Il carnevale finisce lasciando agli italiani 15 milioni di chili da smaltire per il consumo dei dolci tipici della tradizione fatti nella maggioranza dei casi di ingredienti semplici, ma calorici come farina, zucchero, burro miele e uova. E' quanto stima la Coldiretti nel sottolineare che sono circa 20mila le tonnellate di frittelle, castagnole, frappe, chiacchiere e delle altre specialita' regionali fatte sparire dagli italiani nelle case, nei negozi, nelle feste e nelle piazze durante il periodo di carnevale per una spesa complessiva stimata in 150 milioni di euro. Le abbuffate di berlingozzi e cenci in Toscana, cicerchiata in Abruzzo, brugnolus e orillettas in Sardegna, galani in Veneto, sfrappole in Emilia Romagna, bugie in Liguria, chiacchiere in Basilicata, struffoli e sanguinaccio in Campania, crostoli in Friuli, frappe e castagnole nel Lazio, pignolata in bianco e nero in Sicilia e grostoi in Trentino, hanno lasciato infatti in eredita' un aumento di peso medio di circa 250 grammi per abitante favorito anche - sottolinea la Coldiretti - dai prezzi contenuti nel settore alimentare dove i dolci tipici hanno subito rincari inferiori all'uno per cento, secondo l'Adoc.
Niente di molto grave se si considera che - precisa la Coldiretti - si tratta di una occasione che si ripete solo una volta all'anno quando tornano in tavola le specialita' della tradizione. Secondo gli esperti per rimettersi in forma e' consigliabile una breve dieta a base di cibi leggeri, ricca di frutta e verdura con il consumo di molta acqua che va accompagnata dalla ripresa dell'attivita' fisica. La festa di Carnevale - conclude la Coldiretti - prende le mosse dalla tradizione della campagna, dove segnava il passaggio tra la stagione invernale e quella primaverile e l'inizio della semina nei campi che doveva essere festeggiata con dovizia.
Ma a Carnevale ogni scherzo vale e quindi non badiamo tanto al peso e alle forme ma alle usanze che non si perdono e alla felicità dei bambini che tanto adorano le "Chiacchiere di Carnevale".
RICETTA:
![]() |
| Immagine prelevata da google search |
- 150 g di farina bianca
- 15 g di burro
- 3 cucchiai di zucchero
- 1 piccolo uovo
- 1 cucchiaio di Marsala secco (o vino bianco secco)
- abbondante olio per friggere
- 70 g circa di zucchero al velo
- sale
Preparazione:
Setacciate la farina in modo da eliminare qualsiasi impurità e versatela sul piano di lavoro formando una fontana.
Aggiungete il burro a pezzetti, lo zucchero, l’uovo, un pizzico di sale e il vino bianco secco (oppure il marsala).
Lavorate tutto fino ad ottenere un impasto liscio e consistente e lasciatelo riposare per una decina di minuti, dopodiché stendete l’impasto con un mattarello ricavando una sfoglia molto sottile (in alternativa potete usare la macchinetta automatica o a manovella "tipo mod. Imperia"). Con una rotella rigata ritagliate delle forme rettangolari che misurano 6×10 centimetri e create un’asola al centro di circa 6 centimetri. Potete preparare in questo modo circa 30 chiacchiere.
Cottura: Scaldate in una padella abbastanza larga l’olio e quando raggiunge la temperatura mettete dentro, poco alla volta, le chiacchiere, in modo da farle cuocere e dorare meglio. Se volete, prima di tuffarle nell’olio, potete prendere un’estremità della chiacchiera e passarla dentro l’asola rigirandola poi all’indietro. Immergetela nell’olio senza schiacciarla.
Cottura: Scaldate in una padella abbastanza larga l’olio e quando raggiunge la temperatura mettete dentro, poco alla volta, le chiacchiere, in modo da farle cuocere e dorare meglio. Se volete, prima di tuffarle nell’olio, potete prendere un’estremità della chiacchiera e passarla dentro l’asola rigirandola poi all’indietro. Immergetela nell’olio senza schiacciarla.
Fate cuocere le chiacchiere fino alla doratura su entrambe i lati e sgocciolatele passandole su carta assorbente da cucina per eliminare l’unto in eccesso. Una volta raffredate cospargetele di zucchero a velo.
Accompagnate il tutto da tanta buona musica e sana allegria.
![]() | |
| Carnevale Coratino 2004 |
Una nota negativa in posto così non poteva purtroppo mancare: Il carnevale è oramai passato ed il più vicino a Trani (BT) viene svolto ogni anno a Corato (BA), a pochi km di distanza, ma merita anche tanta pubblicità il carnevale di Manfredonia che da anni viene visto come il più grosso Carnevale del foggiano.
Purtroppo Trani ha perso con gli anni l'usanza delle sfilate con carri allegorici ma spero che ben presto si ritorni all'usanza e all'allegria che negli anni passati aleggiava tra le strade cittadine, ovviamente le sfilate e i bimbi felici per strada non sono mancati.
...Aspettando San Giuseppe...
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lunedì 8 febbraio 2010
Nuovamente freddo, nuovamente inverno
Oggi 8 febbraio giornata coperta da uno strato di nubi poco proficuo (in piogge) e parecchio malinconico.
Ecco qui che giunge la riflessione in una giornata pressapoco destinata all'apatia più generale.
Parlando di freddo mi vien da commentare una notizia che lascia il tempo che trova...
Si prospetta una settimana estremamente dinamica, dai risvolti invernali.
Forse ci siamo, forse stavolta la neve potrebbe cadere in aree che sino ad ora sono state dimenticate da un Inverno che in Europa verrà invece rammentato a lungo. E' bene però stare in guardia, gli ultimi accadimenti ci hanno insegnato che i nuclei d'aria gelida sono spesso imprevedibili, capaci di regalare soddisfazioni inattese o genere cocenti delusioni. Tuttavia, nell'irruzione artica di fine Gennaio vi furono elementi che fin dall'inizio facevano pensare ad una situazione precipitativa non ideale. Allora la formazione della depressione, in seguito all'irruzione, assunse una traiettoria troppo orientale. Stavolta sembra che la dinamica sia diversa.
Anzitutto prima del nucleo gelido giungerà una perturbazione atlantica che si stabilirà sui mari centro meridionali peninsulari. Da domani il tempo andrà peggiorando ad iniziare dalla Sardegna, successivamente al Sud e su parte del Centro. Nel contempo si creerà un blocco alla circolazione atlantica e quel nucleo di aria gelida che raggiungerà la Francia dovrebbe avere un'unica valvola di sfogo: il Mediterraneo centrale. Il Vortice artico, destinato ad un ingresso dalla Valle del Rodano, andrebbe così a rinvigorire la pregressa depressione e le precipitazioni potrebbero assumere carattere nevoso alle bassissime quote.
Ma andiamo con ordine. La perturbazione proveniente dalla Spagna raggiungerà la Sardegna domani, causando condizioni di forte maltempo. I venti di Scirocco esporranno ai fenomeni più intensi le zone orientali dell'Isola e porteranno un graduale peggioramento anche in Sicilia e al Sud. Le aree che risentiranno maggiormente del brutto tempo saranno quelle ioniche, ove tra la sera e la notte potrebbero manifestarsi violenti rovesci anche in forma temporalesca. Le condizioni meteo sono destinate a peggiorare anche su parte delle regioni Centrali, con precipitazioni più probabili su Abruzzo, Molise, Lazio e Umbria. Si avranno delle nevicate sui rilievi appenninici. Al Nord assisteremo ad un aumento della nuvolosità con deboli nevicate sul Piemonte e in Valle d'Aosta. Al mattino sussiste la possibilità di qualche debole pioggia in Liguria.
Nelle regioni del Centro Sud e nelle due Isole il tempo si manterrà instabile anche nella giornata di mercoledì, con delle precipitazioni a carattere sparso che localmente potrebbero risultare in forma di rovescio. Il nucleo di aria gelida nel frattempo avrà raggiunto la Francia e tese correnti settentrionali inizieranno ad interessare le regioni del Nord. Vi saranno nubi sparse con possibilità di qualche nevicata sui settori alpini del Triveneto, mentre le fioccate cadranno in forma molto più occasionale sui tratti montani occidentali ma con possibilità in serata di qualche debole precipitazione sulla Lombardia orientale. Le temperature inizieranno a calare, in modo consistente sulle Alpi. Nel corso della sera la neve potrebbe imbiancare le basse quote delle Marche.
Nei due giorni successivi avverrà lo sfondamento del Nucleo gelido sul Mediterraneo. Come detto in apertura si dovrebbe scavare una depressione sul Tirreno, che andrebbe a incentivare condizioni di spiccata instabilità su gran parte del Centro Sud e nelle due Isole. La colonnina di mercurio si abbasserà drasticamente e per questa ragione le precipitazioni potrebbero risultare nevose sino a bassissima quota. Considerando i valori termici alle varie quote di riferimento, è probabile che la neve possa imbiancare non solo le colline, ma anche qualche tratto pianeggiante delle Centrali tirreniche. In una prima fase deboli fioccate potrebbero interessare anche le regioni Settentrionali, in modo particolare l'Emilia Romagna.
Sabato è atteso un miglioramento su tutto il Nord, mentre altrove il tempo si manterrebbe variabile e decisamente freddo. Nei giorni a seguire non è da escludere che un nucleo di aria umida possa inserirsi sui bacini meridionali causando un nuovo peggioramento e in seguito richiamando altra fredda. Ma si tratta di una linea di tendenza, vi raccomandiamo i prossimi aggiornamenti e i vari editoriali di approfondimento che troverete sul nostro Giornale.
Fonte link: METEOGIORNALE - Fonte foto: google search
Per inciso si parla di blocco Atlantico e richiamo di aria più fredda dai Balcani... e qui mi sorge il dubbio, non è che le date annunciate siano leggermente errate?
Oggi la temperatura è sicuramente fredda ma non tale da poterne richiamare altra; altrettanto dicasi per la temperatura di quota che potrebbe far precipitare cospicue precipitazioni nevose solo sulle cime più alte del sud e a quote basse al nord.
Comunque sia resto nell'apatia ascoltando qualche album degli Genesis e con una canzone che non mi schiodo dalla testa.
sabato 6 febbraio 2010
Torta alla ricotta e cioccolato
Ecco a voi quello che mi frulla al momento!! Tratto dal blog di Susi.
Tempo fa annunciai un ritorno in palestra ma finché non mi iscrivo e metto piede al suo interno non penso mi muoverò più di tanto, la pigrizia è il peggior male che un uomo possa subire. E già, la pigrizia vien subita da chi inconsciamente ci cade dentro.
Intanto godiamoci questa torta ricotta e cioccolato!! ;)
Torta alla ricotta e cioccolatoUltimamente mi son fatto prendere dalla voglia di cibo e sinceramente non riesco proprio a contenermi.
Ingredienti per 250 gr di pasta frolla classica:
150 gr di farina
80 gr di burro ammorbidito a pezzetti
60 gr di zucchero
1 tuorlo d'uovo
1 pizzico di sale
una spruzzata di vanillina
Lavorare il burro a pezzetti con la farina. Aggiungere il tuorlo, lo zucchero, il pizzico di sale e la vanillina. Lavorare bene il composto formando alla fine una palla da ricoprire poi con la pellicola trasparente, fare riposare in frigo per 30 minuti.
Ingredienti per il ripieno:
300 gr di ricotta fresca
50 gr di gocce di cioccolato fondente
3 cucchiai di farina 00
3 uova
4 cucchiai di zucchero
1/2 cucchiaino di cannella in polvere
1/2 cucchiaino di buccia di limone grattugiata
1 pizzico di sale
zucchero a velo qb
In una ciotola lavorare i tuorli con lo zucchero, unire la farina setacciata, la cannella e la scorza di limone grattugiata. Aggiungere la ricotta ammorbidita e le gocce di cioccolato amalgamandole bene. In una ciotola a parte montare a neve fermissima gli albumi con un pizzico di sale, incorporarli all'impasto girando dal basso verso l'alto. Su di una spianatoia infarinata stendere la pasta frolla, tirandola finchè non prende una forma rotonda. Foderate di carta forno una tortiera di 22 cm circa e stendervi la pasta frolla pareggiando i bordi e dandogli la forma che vi pare. Versare tutto il composto livellandolo con una spatola, cuocere a forno caldo a 200° per 30 ' circa. Appena sfornata, lasciarla raffreddare per pochi minuti poi ricoprirla di zucchero a velo e consumarla tiepida.
p.s.: dimenticavo, la ricetta l'ho presa dalla rivista "dolci idee, torte a teglia bassa", questa è la prima che ho provato, ce ne sono molte altre, ma come inizio mi è sembrato più che soddisfacente ....
Tempo fa annunciai un ritorno in palestra ma finché non mi iscrivo e metto piede al suo interno non penso mi muoverò più di tanto, la pigrizia è il peggior male che un uomo possa subire. E già, la pigrizia vien subita da chi inconsciamente ci cade dentro.
Intanto godiamoci questa torta ricotta e cioccolato!! ;)
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mercoledì 13 gennaio 2010
Un pensiero volto al Mondo
Da tredici giorni siamo entrati nel nuovo anno ed immancabilmente i problemi che ci eravamo lasciati alle spalle si sono fatti vivi anche in questo inizio d'anno nuovo; mi riferisco alla catastrofe di Haiti e al maltempo che sta flagellando mezza Europa da circa sedici giorni paralizzandola nella neve e nel gelo più totale.
Purtroppo, ed è irrimediabilmente così, questi sono eventi naturali e non poco rari ci colgono impreparati per la nostra scarsità di avvertire in anticipo un grosso evento, specie poi se di natura sismica.
Siamo entrati da poco nel nuovo decennio e non siamo ancora in grado di interagire con il nostro Pianeta Terra, esso ci ospita e tante volte con tutta la sua rabbia ci elimina via come solo noi siamo in grado di fare con armi di distruzione di massa. Terremoti, maremoti ed uragani, compresi eventi estremi di natura climatica, sono eventi del tutto normali per il nostro pianeta e penso che noi esseri umani siamo deboli, indifesi ed impreparati a qualsiasi evento esso sia, di natura climatica, sismica o ancora attribuibili alla mano e alla mente dell'uomo stesso.
C'è poco da dire di fronte ad una notevole disgrazia, così come per l'evento che ci ha toccati più da vicino nel non lontano dicembre 2008, esatto mese in cui si è aperta un intera serie di eventi sismici che sono arrivati al culmine nel passato aprile 2009; la strage avvenuta la conosciamo tutti.
Ora non ci resta che fare una nuova conta, sperando che essa sia più breve possibile.
Riporto di seguito, come mia usualità, quanto letto dall'Agenzia di Stampa Adnkronos/Ign:
Ora non ci resta che fare una nuova conta, sperando che essa sia più breve possibile.
Riporto di seguito, come mia usualità, quanto letto dall'Agenzia di Stampa Adnkronos/Ign:
Port-au-Prince, 13 gen. (Adnkronos/Ign) - Sono migliaia le vittime del devastante sisma di magnitudo 7,3 della scala Richter che ieri intorno alle 23, ora italiana, ha colpito Haiti (FOTO) (VIDEO). L'epicentro è stato localizzato a 15 km a sud-ovest della capitale, Port-au-Prince. Si sono registrate una decina di scosse che hanno raso al suolo la città : decine i palazzi crollati a Port-au-Prince, tra cui il Palazzo presidenziale, la sede dell'Onu e un ospedale.
L'edificio principale del quartier generale delle Nazioni Unite, dove si trovano ogni giorno tra le 200 e le 250 persone, è crollato. Tra le vittime - ha reso noto il ministro degli Esteri francese Bernard Kouchner - il capo della missione di pace delle Nazioni Unite ad Haiti, il tunisino Hedi Hannabi, rimasto ucciso, insieme a tutti coloro che si trovavano all'interno dell'edificio. Deceduti anche otto caschi blu dell'Onu di nazionalità cinese, mentre altri 10 peacekeeper di Pechino risultano dispersi, e tre militari giordani che partecipavano alla forza di peacekeeping ad Haiti.
Secondo le testimonianze nella città vi sono cadaveri per le strade e si scava con le mani sotto le macerie per salvare le persone rimaste sepolte. Almeno 200 risultano disperse dopo il crollo di un albergo di lusso che si trovava nei pressi del quartiere generale dell'Onu.
Molte chiese di Haiti sono state danneggiate dal sisma e la cattedrale di Port-au-Prince è stata distrutta, secondo quanto ha riferito al 'New York Times' padre Reginald Jean-Mary, parroco di Notre Dame di Haiti a Miami. E il corpo senza vita di monsignor Serge Miot, arcivescovo della capitale haitiana Port-au-Prince, è stato ritrovato sotto le macerie dell'arcivescovado. Lo hanno riferito alla Misma i missionari della Società di Saint Jacques, presenti ad Haiti da oltre 40 anni. Si è inoltre senza notizie del vicario generale, monsignor Benoit.
Purtroppo non mancano atti di sciacallaggio. Sciacalli, ma anche gente affamata, hanno preso d'assalto i supermarket rimasti in piedi dopo il sisma. Non ci sono mezzi, né luce e sono difficilissime le comunicazioni. "Le reti di telefonia mobile non funzionano e le strade sono gravemente danneggiate", sottolinea Medici Senza Frontiere, che si dice "estremamente preoccupata per l'incolumità dei propri pazienti e del proprio staff".
Potrebbe però riaprire nelle prossime ore l'aeroporto di Port-au-Prince, fondamentale per permettere l'arrivo degli aiuti umanitari. "L'aeroporto della capitale - ha riferito il ministero della Difesa del Brasile - è rimasto chiuso tutta la notte e la sua riapertura dipenderà dal risultato di un'ispezione che dovrà essere condotta dalle autorità per verificare lo stato della pista di atterraggio e di quella di decollo".
Riporto infine uno dei tanti comunicati stampa che riguardano il maltempo che da sedici giorni imperversa su gran parte dell'Europa:
(AGI) - Parigi, 13 gen. - E' ancora emergenza maltempo in Europa dove continuano i blocchi stradali e ritardi e blocchi dei trasporti per via di strade ghiacciate e piste aeroportuali innevate. Nel nord-est della Francia 27 dipartimenti sono in stato di allerta per tutta la giornata di oggi. La neve e il ghiaccio hanno imposto lo stop alla circolazione dei Tir in otto dipartimenti attorno a Parigi. Il blocco ha obbligato gli autisti di piu' di 4mila automezzi a fermarsi a ovest della capitale e altri si sono parcheggiati lungo l'autostrada a est di Parigi. All'aeroporto Charles de Gaulle e' prevista la cancellazione di quasi meta' dei voli, anche a causa di uno sciopero dei controllori di voli che aggrava i disagi. Traffico aereo dimezzato anche nell'altro scalo parigino di Orly, con ritardi e cancellazioni segnalati pure negli aeroporti di Marsiglia, Tolosa, Nizza, Lione e Bordeaux. I treni ad alta velocita' hanno subito ritardi nel nord della Francia, compreso l'Eurostar che passa sotto la Manica che ha risentito anche del maltempo in Gran Bretagna.
In Germania le strade ghiacciate hanno provocato stamane numerosi incidenti, alcuni fatali. L'associazione degli automobilisti ha avvertito i guidatori di stare molto attenti al ghiaccio sulle strade che puo' formarsi in pochi minuti.
Freddo record come non si vedeva da tre decenni anche in Gran Bretagna dove molti voli non sono partiti da Gatwick, Birmingham e Cardiff. Cancellazioni anche all'aeroporto londinese di Heathrow dove comunque le attivita' proseguono regolarmente. Il maltempo ha poi creato gravi problemi alla distribuzione di acqua in tutto il Paese: a Dublino il comune di e' attrezzato con taniche di acqua.
In Ucraina il freddo ha creato problemi al sistema elettrico con 175 villaggi rimasti senza elettricita'.
Prima foto prelevata da adnkronos.com
Seconda foto prelevata da tgcom.mediaset.it
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martedì 22 dicembre 2009
Maltempo, treni e aerei nel caos FS: "Portate panini e coperte" - Seconda parte
"Matteoli su Trenitalia: niente rimborso per i ritardi delle Ferrovie dello Stato"
"Trenitalia: polemiche per i ritardi dovuti alla neve"
Continua il caos, continua l'agitazione da parte dei pendolari. Oggi mi sono recato a Bari per delle commissioni e a prescindere dal fatto che il viaggio l'ho fatto in 3^ classe e non in 2^ come da biglietto acquistato poiché il materiale rotabile, oltre che sozzo e maleodorante, era traballante da far paura.
Ho potuto constatare di persona il disagio che tanta gente sta provando in queste ore ascoltando solamente un annuncio di ritardo e quindi immaginando lo stato d'animo di chi è dentro quel treno che sfortunatamente raggiungerà la meta dopo ben 545 minuti di ritardo! Allo stato attuale, ore 22.52 del 22/12/2009 andando sul sito web di Trenitalia, poi nella sezione "viaggiatreno", si può vedere con i propri occhi lo sfacelo che l'azienda sta creando sull'intero territorio. Tutto viene attribuito al maltempo ma alle barzellette oramai non ci crede più nessuno, tutti i pendolari sanno lo stato in cui riversa il materiale rotabile italiano e sanno che questo non è più idoneo a percorrere tratti di ferrovia parzialmente innevati o congelati. Riporto subito un esempio che vi lascerà non stupiti ma di più.
Segue l'andamento del treno EC (EuroCity) 17773 del 22/12/2009 in partenza da Brescia alle ore 11:00 ed arrivo a Roma alle ore 15:45.
Il treno parte dalla stazione di Brescia alle ore 14:34 (alle 15:45 doveva essere già a Roma), per vari motivi e per il ritardo accumulato si ritiene ovvio sopprimere i treni successivi poiché la linea è impegnata dal suddetto convoglio che per appunto cambia numerazione a Verona Porta Nuova divenendo EC94533, nel frattempo sempre a causa dell'eccessiva neve il treno si ferma a Poggio Rusco e diviene EC75451... viaggia più spedito verso Firenze e a Prato Centrale incontra molto probabilmente altra neve acculando ulteriore ritardo divenendo a sua volta EC18339. Morale della storia, questo treno è ancora in viaggio ed ha accumulato un ritardo di 524 minuti... gente che doveva recarsi a Roma per il pomeriggio arriverà a destinazione solo dopo le 00 del giorno dopo.
Cosa mi fa imbestialire così tanto? Sapere che in giornata ci sono stati treni e treni soppressi, ritardi a non finire ma i Frecciargento e Frecciarossa, catalogati come treni alta velocità, hanno percorso quasi le intere tratte a velocità ben superiori ai pochi km orari utilizzati dai vecchissimi ed oramai usurati, oltre che maltenuti Frecciabianca (ex ES*City), IC, ICN, EXP... per non parlare poi dei treni regionali, quei stessi che sono stati venduti dalla Direzione Regionale Trasporti Lombardia a Direzione Trasporti Regionale Puglia. Viaggiare su di un Frecciarossa a quasi 300 km/h con tutta quella neve (saranno stati al massimo 15 cm sulla rete ferroviaria tra Bologna e Milano) e poi lamentare problemi sulla medesima linea dichiarandola impraticabile a causa della neve mi pare uno schiaffo morale oltre il limite d'ogni decoro.
Viaggiatori di serie A, viaggiatori di serie B e viaggiatori di serie Z.
Questo è lo spaccato dell'Italia dei giorni nostri, questo è quello che ci inculcano nella testa. Quel che mi rode più profondamente è che ci vogliono far credere altro ma la verità come ben si sa vien sempre a galla.
Fonte di spunto: Il Salvagente ; Il Giornale ; 02blog.it ; Il Secolo XIX e tanti altre notizie sono ricercabili molto facilmente in internet andando su Google News alla pagina seguente http://news.google.it/
lunedì 21 dicembre 2009
Maltempo, treni e aerei nel caos FS: "Portate panini e coperte"
ROMA - Treni in tilt, voli cancellati, città bloccate. La neve mette in ginocchio i trasporti. Trecentocinquanta convogli soppressi, annullati decine di collegamenti aerei. Sono i trasporti a non reggere al gelo: ore di ritardo nei treni a lunga percorrenza, attese infinite negli scali di Fiumicino e Malpensa. Domani scuole chiuse in parecchie province de Nord. Assiderati un clochard a Milano ed un immigrato nel Foggiano. A Crema, un invalido è morto di freddo nel suo rifugio senza riscaldamento. I meteorologi annunciano: "L'ondata di freddo sulla penisola durerà fino a Natale".
Moretti, ad Ferrovie: "Non è colpa nostra". L'amminstratore delegato di Ferrovie Mauro Moretti allarga le braccia: "Non rimborseremo i passeggeri in ritardo. Non è colpa nostra questo freddo straordiario". Consiglia ai viaggiatori di portarsi in treno "panini e coperte". Non si sa mai: "Potrebbe mancare l'elettricità da un momento all'altro". Ci tiene però a precisare con orgoglio che nonostante i centinaia di treni soppressi e i tantissimi e lunghi ritardi, Fs ha cancellato solo lo 0,3% dei treni a lunga percorrenza e il 5,6% del trasporto regionale". "Nessuna tratta ferroviaria è mai stata interrotta o bloccata. Il sistema sta reggendo", assicura.
La protesta dei viaggiatori. Ma la gente nelle stazioni alza la voce: esasperata dalle lunghe attese, è furibonda. Racconta di ore trascorse in sala d'attesa, o al freddo sotto i tabelloni delle partenze, senza conoscere quando e come potrà salire su un treno.
Fonte articolo: LaRepubblica.it
Fonte fotografia: IlGiornale.it
sabato 12 dicembre 2009
Grazie a tutti!
martedì 17 novembre 2009
Vogli di scrivere saltami addosso
Torno nuovamente qui in questa pagina nera e anche un po tetra e mi accorgo che la voglia di rinnovare il layout c'è ma... voglia di scrivere saltami addosso...
Oggi son qui per descrivere quel che ho provato in tutto questo tempo di assenza "causa" Facebook.
Da quando quel social network è entrato nella mia vita un po tutto è cambiato qui sul web, ho più voglia di informazione quindi di lettura ma allo stesso tempo ne capto fin troppa e non buona. Su Facebook circola tanta "spazzatura", c'è molto malcontento ma c'è anche tanto divertimento con quei giochini animati che ti fanno tornar bambino anche a 40 anni.
Vedo molti link di video scandalosi, l'ultimo guardato riguarda le selezioni del Grande Fratello 10... no comment!! Dieci anni di spazzatura e perditempo!! Forse scrivo così perché son più abituato al vecchio Giochi Senza Frontiere, quella si che era TV di intrattenimento.
Ritornando al discorso, scrivo meno anche perché avendo un diario pubblico su cui scrivere vien meno la figura di un blog, Facebook è tutto ma è insano! Però piace a molti.
Tempo fa pubblicai un po di post qui su Blogger ma li salvai come bozze per mancanza di tempo, un anno fa terminava il mio contratto di lavoro. Poche idee, poca voglia di scrivere... sarà che quel Facebook mi ha svuotato la testa? Spero che sia solo un momento transitorio e che tutto questo non lo sia stato! Facebook è stato certamente la goccia che ha fatto traboccare il vaso.
Oggi son qui per descrivere quel che ho provato in tutto questo tempo di assenza "causa" Facebook.
Da quando quel social network è entrato nella mia vita un po tutto è cambiato qui sul web, ho più voglia di informazione quindi di lettura ma allo stesso tempo ne capto fin troppa e non buona. Su Facebook circola tanta "spazzatura", c'è molto malcontento ma c'è anche tanto divertimento con quei giochini animati che ti fanno tornar bambino anche a 40 anni.
Vedo molti link di video scandalosi, l'ultimo guardato riguarda le selezioni del Grande Fratello 10... no comment!! Dieci anni di spazzatura e perditempo!! Forse scrivo così perché son più abituato al vecchio Giochi Senza Frontiere, quella si che era TV di intrattenimento.
Ritornando al discorso, scrivo meno anche perché avendo un diario pubblico su cui scrivere vien meno la figura di un blog, Facebook è tutto ma è insano! Però piace a molti.
Tempo fa pubblicai un po di post qui su Blogger ma li salvai come bozze per mancanza di tempo, un anno fa terminava il mio contratto di lavoro. Poche idee, poca voglia di scrivere... sarà che quel Facebook mi ha svuotato la testa? Spero che sia solo un momento transitorio e che tutto questo non lo sia stato! Facebook è stato certamente la goccia che ha fatto traboccare il vaso.
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venerdì 7 agosto 2009
Pensieri del dimenticatoio
"la noia non va via... il buonumore altalena su delle fragili corde di violino... appesa l'apatia che dondola perpetua, poche le distrazioni... pochi gli amici e troppi gli pseudo-amici... un social network per farti capire tante cose.. ed un blog su cui scrivere poche frasi pregne di amarezza e tristezza"
Spero che l'estate inverta la tendenza... ho voglia di rinnovarmi quella rubrica telefonica che non serve più a niente!! Ho anche capito che la priorità attuale non è più trovar lavoro ma inserirmi in un gruppo.
Spero che l'estate inverta la tendenza... ho voglia di rinnovarmi quella rubrica telefonica che non serve più a niente!! Ho anche capito che la priorità attuale non è più trovar lavoro ma inserirmi in un gruppo.
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martedì 11 novembre 2008
...momenti serali
Stasera, ore 18.07: la canzone che ascolto in questo momento è "Like a Rolling Stone" cantata da David Gilmour, suoni di altri tempi si accostano a quello che passa per web e scandiscono i minuti che passano. E' tanto che manco da questo blog perchè nessuna fonte ispiratrice mi dice di scriverci, un periodo un po strano.
Dopo anni di inoccupazione alle liste di collocamento finalmente trovo un lavoro, siamo a giugno c.a. quando arriva la chiamata dal Centro per l'Impiego di Brescia per un lavoro alle Poste! Bene dico io, accetto e per i primi di luglio si incomincia! E' stata una bellissima esperienza, mai stato fuori di casa per così tanto tempo ho assaporato il gusto dell'individualità, ho abitato solo per 2 mesi, altri 2 a casa di uno zio. Che dire... contento di aver fatto questa esperienza, haimè durata solo 4 mesi! Porca paletta!! Spero in una nuova chiamata, nel frattempo cerco di trovar occupazione in questo angolo di vita mia, ritorno a non far nulla! ...non passa mai.
Chiudo mentre ascolto "5.01 am" tratta dall'album "The pros and cons of hitch hiking" (extended version) di Roger Waters... può ispirarvi?
Son bei brani, di certo poco conosciuti ma restano belli ed orecchiabili! Su YouTube li potrete trovare senza difficoltà.
Dopo anni di inoccupazione alle liste di collocamento finalmente trovo un lavoro, siamo a giugno c.a. quando arriva la chiamata dal Centro per l'Impiego di Brescia per un lavoro alle Poste! Bene dico io, accetto e per i primi di luglio si incomincia! E' stata una bellissima esperienza, mai stato fuori di casa per così tanto tempo ho assaporato il gusto dell'individualità, ho abitato solo per 2 mesi, altri 2 a casa di uno zio. Che dire... contento di aver fatto questa esperienza, haimè durata solo 4 mesi! Porca paletta!! Spero in una nuova chiamata, nel frattempo cerco di trovar occupazione in questo angolo di vita mia, ritorno a non far nulla! ...non passa mai.
Chiudo mentre ascolto "5.01 am" tratta dall'album "The pros and cons of hitch hiking" (extended version) di Roger Waters... può ispirarvi?
Son bei brani, di certo poco conosciuti ma restano belli ed orecchiabili! Su YouTube li potrete trovare senza difficoltà.
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