Ciao a tutti ragazzi,
oggi 5 gennaio 2009 sentivo alla TV e leggevo su Internet di una nuova ondata di maltempo che flagellerà l'Italia, specie al nord!
Da qualche giorno sto seguendo un forum su web che tratta di meteorologia, qui mi incontro con appassionati più o meno sapienti in materia e discutiamo dell'andamento meteo attuale e leggiamo insieme carte meteo, insomma... un bel posto in cui socializzare, imparare la materia ma soprattutto condividere una passione. Questi sono i due motivi per cui oggi scrivo questo post.
Arrivo al dunque: giorni fa sia TV, Ente Protezione Civile che siti meteo su Internet hanno emanato uno stato di allerta atmosferica per le regioni del sud Italia, in particolar modo Campania, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e marginalmente Sicilia.
Posto che la situazione è stata critica ma non come annunciato: qui in Puglia la temperatura è scesa notevolmente nella giornata di ieri e ierlaltro ma senza rilevanti conseguenze alla viabilità, a cose o persone; qui nella mia città si è toccati scarsi i 4°C (saranno stati anche 2°C ma non l'ho da confermare) e non posso immaginare quale sia stata la temperatura nelle campagne limitrofe.
La situazione non è andata meglio in Molise dove su tutta la regione l'ha fatta da padrone nevicate anche abbondanti; per la Calabria e la Campania invece temperature basse ma non di rilievo hanno portato solo abbondanti piogge e qualche fiocco di neve sui rilievi.
Tutto sommato questa è la stagione in cui si verificano sempre gli eventi più strambi, tutti gli appassionati della neve speravano in un incursione eccezionale di maltempo ma tale non è stato, come sempre correnti più miti hanno stemperato la perturbazione di origine polare portando solo nuvole, pioggia e tanta amarezza per loro che ci credevano (e mi includo nella lista).
Chi l'ha avuta peggio, o meglio qualsivoglia è invece il nord Italia: nella notte già parecchie città sono andate di molto sotto lo zero termico, nei giorni scorsi ha nevicato un po dappertutto e da oggi una nuova perturbazione che arriva dall'atlantico per poi scontrarsi con aria più mite e calda proveniente dall'Africa ed un altra dal nord Europa (sotto zero da tre/quattro giorni) porterà nuovamente neve al nord fino a bassa quota, nelle zone libere da copertura nuvolosa si potranno avere gelate notturne e con gravi disagi per la viabilità!
L'Ente Protezione Civile ha quindi emanato l'ennesimo stato di allerta per i prossimi due/tre giorni ma nessuno si sbilancia a parlarne, c'è gente che parla di un inverno da 1985 ed altri da 1981 (anno in cui la neve fu davvero tanta in tutta Italia), insomma si pronostica ma non ci si sbilancia sulla situazione che potrebbe diventare davvero insostenibile dalla gente!
Ricordo ancora nitidamente un giorno di due estati fa quando quel favoloso caldo secco proveniente dal Sahara mandò in pochi minuti in tilt l'intera popolazione del sud Italia. Qui nella mia provincia, sulla Murgia, si è toccati l'estremo di 52°C!!
Pazzesco pensare come tali eventi possano alternarsi ad altri diametralmente opposti: vero che siamo in inverno ma non dimentichiamo che per il sud Italia (Puglia compresa) l'inverno 2007 e più precisamente il 14 e 15 dicembre, è stato da fotografare e inserire nei ricordi più belli della nostra vita. Sulla città di Trani una vera e propria bufera di neve portò al suolo fino a 10 centimetri di neve, fino a 20 nell'entroterra. Stiamo parlando di eventi eccezionali ma per me troppo frequenti negli ultimi anni.
Oggi, a quasi un anno ed un mese da quell'evento celebro con scaramanzia una situazione che potrebbe ripetersi nei giorni a venire (con opportuna grattatina per i nevofili ). ;-)
Conclusione: resto sempre sbalordito di come la meteorologia possa soffrire in questi momenti, modelli matematici si scordano tra loro e gente (buttatasi nello sconforto) addirittura arriva a litigare per invidia di un popolo che alla fine non ne sa nulla. Gli anni passano ma le previsioni meteo restano, gli annali delle previsioni meteo non sono molto belli da guardare, purtroppo la ricerca va avanti ma la meteo resta sempre un passo dietro.
Scaglio ovviamente una lancia a favore nel dire che fare il lavoro del meteorologo non è affatto facile, se alla fine siamo giunti a tanto è perchè il nostro caro Pianeta Terra è sempre più malato e a causa nostra. E' questo lo slogan che vorrei lanciare un po dappertutto: AMIAMO UN PO' DI PIU' IL NOSTRO PIANETA, ma di questo tratterò in un altro post.
Per oggi il momento è tutto, oggi questa è stata la fonte di ispirazione, un modo come un altro per parlare alla gente delle proprie passioni ma anche di quello che ci gira intorno e che ci frulla in mente! E' proprio per questo che ho aperto questo blog (e scusate il gioco di parole) ed è proprio per questo che continua a vivere nonostante il suo bassissimo o quasi nullo flusso di visite.
Spero un giorno di poter portare questo blog alla ribalta delle classifiche di visita e motori di ricerca, di poterlo ammodernare con miglior grafica e contenuti.
Un caro saluto a tutti.
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