"Matteoli su Trenitalia: niente rimborso per i ritardi delle Ferrovie dello Stato"
"Trenitalia: polemiche per i ritardi dovuti alla neve"
Continua il caos, continua l'agitazione da parte dei pendolari. Oggi mi sono recato a Bari per delle commissioni e a prescindere dal fatto che il viaggio l'ho fatto in 3^ classe e non in 2^ come da biglietto acquistato poiché il materiale rotabile, oltre che sozzo e maleodorante, era traballante da far paura.
Ho potuto constatare di persona il disagio che tanta gente sta provando in queste ore ascoltando solamente un annuncio di ritardo e quindi immaginando lo stato d'animo di chi è dentro quel treno che sfortunatamente raggiungerà la meta dopo ben 545 minuti di ritardo! Allo stato attuale, ore 22.52 del 22/12/2009 andando sul sito web di Trenitalia, poi nella sezione "viaggiatreno", si può vedere con i propri occhi lo sfacelo che l'azienda sta creando sull'intero territorio. Tutto viene attribuito al maltempo ma alle barzellette oramai non ci crede più nessuno, tutti i pendolari sanno lo stato in cui riversa il materiale rotabile italiano e sanno che questo non è più idoneo a percorrere tratti di ferrovia parzialmente innevati o congelati. Riporto subito un esempio che vi lascerà non stupiti ma di più.
Segue l'andamento del treno EC (EuroCity) 17773 del 22/12/2009 in partenza da Brescia alle ore 11:00 ed arrivo a Roma alle ore 15:45.
Il treno parte dalla stazione di Brescia alle ore 14:34 (alle 15:45 doveva essere già a Roma), per vari motivi e per il ritardo accumulato si ritiene ovvio sopprimere i treni successivi poiché la linea è impegnata dal suddetto convoglio che per appunto cambia numerazione a Verona Porta Nuova divenendo EC94533, nel frattempo sempre a causa dell'eccessiva neve il treno si ferma a Poggio Rusco e diviene EC75451... viaggia più spedito verso Firenze e a Prato Centrale incontra molto probabilmente altra neve acculando ulteriore ritardo divenendo a sua volta EC18339. Morale della storia, questo treno è ancora in viaggio ed ha accumulato un ritardo di 524 minuti... gente che doveva recarsi a Roma per il pomeriggio arriverà a destinazione solo dopo le 00 del giorno dopo.
Cosa mi fa imbestialire così tanto? Sapere che in giornata ci sono stati treni e treni soppressi, ritardi a non finire ma i Frecciargento e Frecciarossa, catalogati come treni alta velocità, hanno percorso quasi le intere tratte a velocità ben superiori ai pochi km orari utilizzati dai vecchissimi ed oramai usurati, oltre che maltenuti Frecciabianca (ex ES*City), IC, ICN, EXP... per non parlare poi dei treni regionali, quei stessi che sono stati venduti dalla Direzione Regionale Trasporti Lombardia a Direzione Trasporti Regionale Puglia. Viaggiare su di un Frecciarossa a quasi 300 km/h con tutta quella neve (saranno stati al massimo 15 cm sulla rete ferroviaria tra Bologna e Milano) e poi lamentare problemi sulla medesima linea dichiarandola impraticabile a causa della neve mi pare uno schiaffo morale oltre il limite d'ogni decoro.
Viaggiatori di serie A, viaggiatori di serie B e viaggiatori di serie Z.
Questo è lo spaccato dell'Italia dei giorni nostri, questo è quello che ci inculcano nella testa. Quel che mi rode più profondamente è che ci vogliono far credere altro ma la verità come ben si sa vien sempre a galla.
Fonte di spunto: Il Salvagente ; Il Giornale ; 02blog.it ; Il Secolo XIX e tanti altre notizie sono ricercabili molto facilmente in internet andando su Google News alla pagina seguente http://news.google.it/
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