Dislcaimer

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domenica 12 luglio 2009

Osservazioni su piste ciclabili, strade asfaltate e la città di Trani.

Tempo fa ho segnalato su un noto sito internet http://www.piste-ciclabili.com/ le due piste ciclabili consegnate ai cittadini tranesi negli ultimi due anni: la prima inaugurata nel 2007 (se non erro) che percorre tutto il tratto di lungomare che va da P.zza Plebiscito a P.zza dei Marinai di Italia (ricordo che è della lunghezza di 1.6 km ed è una pista ciclabile e non ciclo-pedonale come molti pedoni ignorano) e la seconda di recente costruzione che percorre il tratto urbano della SS. Trani - Altamura (detta anche via Corato) per poche centinaia di metri ma che in futuro (quale non si sa) dobrevve divenire, stando alle parole che il sindaco ammise tempo fa, il più lungo percorso ciclabile urbano (quindi in città) d'Italia.
Penso di esser stato il primo a percorrere quel tratto quando ancora c'erano dei lavori in loco di sistemazione della fogna, in particolare dei tombini che qui a Trani vengono sistemati sempre dopo l'asfaltatura e mai prima... le solite teste di cocco insomma...!!! Dire che la pista ciclabile è stretta mi pare veramente poco... vabè, spero che gli incidenti vengano evitati dal buon senso del ciclista di turno che la percorre... (meglio che nulla dai!) Vorrei sapere comunque, quando e come, e chissà in quale estate la stessa pista ciclabile verrà prolungata a Via Giacomo Puccini, quella strada che congiunge Via Santo Annibale Maria di Francia con la Via Alberolongo e successivamente con Via Pozzo Piano in prossimità dello svincolo della SS. 16 (pericolosissimo per le bici).

Sottolineo poi, avendo percorso già più volte questo mese la Via Pozzo Piano e la Via Capirro I (uno), lo stato pietoso in cui quelle strade giacciono da anni.... faccio presente che la larga strada (Via Pozzo Piano) è molto pericolosa proprio per la sua larghezza e la mancanza di uno spartitraffico, i cigli della strada sono altamente pericolosi per le bici che vi transitano poichè il fondo stradale è dissestato per l'incuria degli alberi che muoiono alle vampe del sole e che si mangiano la strada in cerca di aree più umide ma pressochè assenti... forse cercano nella fogna?. Segnalo altresì la presenza di pietrisco che, con la negligenza della gente che vi passa in auto a tutto gas e che ci butta bottiglie di birra che inevitabilmente si frantumano, nasconde insidiosi pezzi di vetro che irrimediabilmente obbligano il ciclista ad uno slalom tra gli stessi invadendo pericolosamente la careggiata attraversata ad alta velocità dai mezzi a motore.

Noto che con molto piacere e dopo diversi anni di attesa la Via Duchessa d'Andria ha finalmente la palificazione dell'illuminazione elettrica ma dell'elettricità ancora non se ne ha visione... ma prendere visione della via Capirro I (uno) che è praticamente devastata dal transito (molto pesante) dei mezzi pesanti che la calpestano quotidianamente non era un buon affare? Vade per l'illuminazione sulla Via Duchessa d'Andria e abboniamo quindi i danni che gli assi ed i semi-assi delle auto che percorrono Via Capirro I subiscono quotidianamente... meglio non parlar poi degli scossoni che si subiscono percorrendola in bici.... un tratturo è in migliore stato di conservazione e è pur sempre un tratturo!!

In poche parole: la Comunità Europea spinge le città, le regioni ed i Governi dei Paesi comunitari ad adeguarsi alle Leggi vigenti ma poi le Città, per passaggio dei fondi di mano in mano ricevono solo poche frattaglie di quel che era un lauto pasto di lavori e servizi al supporto del cittadino. La Ciclabile Adriatica, denominata " Ciclabile n.06" ed appartenente al circuito internazionale di Bicitalia, dovrebbe percorre più di 1.000 km di strade e percorrere nuumerose città da Ravenna a S. M. di Leuca...

Trani cerca di adeguarsi ma a fatica riesce a mantenere le promesse o le idee precedentemente accordate al cittadino.
Siamo a luglio 2009 e la nuova provincia BAT ha preso movimento... spero con tutto il cuore che questa nuova provincia riesca a portare un po di innovazione a questa città che, suo malgrado, resiste alle verie Amministrazioni.... quel di cui mi lamento però è di come un Amministrazione che partita al TOP si sia trovata poi in intrighi, trame degne di Soup Opera e di Opere Idilliache...

Trani è una città che mi sta a cuore, è la mia città e la difendo!! Io voglio vivere la mia città con più serenità e con tutti i confort che il progresso ci mette a disposizione...

Trani ha bisogno di "verde pubblico", di più servizi al cittadino come piste ciclabili, bikesharing, muovi mezzi ecologici per la mobilità urbana ed extraurbana... Basta costruire palazzi in città, espanderci verso le periferie creerebbe altri quartieri ma fa nulla... salvaguardare invece le zone già esistenti ed arricchirle di verde non ha prezzo!

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